Weller, Paul – As Is Now

Paul Weller – As Is Now

Il quarantasettenne più mod del pianeta stupisce ancora. Tre anni dopo “Illumination” Paul Weller presenta
“As is now”. Il nuovo album è frutto della collaborazione con Damon Minchella e Steve Cradock, due membri degli Ocean Colour Scene.

I 14 brani del disco ricordano il mod-punk dei primi Jam e il pop raffinato degli Style Council. Il mod-father torna quindi a proporre con rinvigorito vigore un mix tra rock bianco e venature nere. Il lavoro di Weller parte alla grande; la sequenza iniziale è composta da Blink And You'll Miss It e Paper Smile, due pezzi segnati dalla profondità del suono delle chitarre. A seguire l’ammaliante Come On-/Let's Go e la leggerezza di Here's The Good News, con Weller al piano e una sezione di fiati a fare da contrappunto.

La parte centrale del disco è meno tirata di quella iniziale ma racchiude allo stesso modo momenti di pop elegante come The Start Of Heaven. La successiva Pan è un esplosione di suoni per piano, archi e flauto mentre All On A Misty Morning è un trionfo unplugged. In questo disco Weller trova spazio anche per il Jaz; I Wanna Make It Alright e Roll Along Summer sono, in questo senso, due pezzi dalla grande raffinatezza. I complimenti sono d’obbligo quando dal cilindro dell’eterno ragazzo mod escono il rock 'n' roll di From The Floor Boards Up e gli oltre sette minuti di Bring Back The Funk.