Wilco – Sky Blue Sky

Wilco – Sky Blue Sky

Dopo i fasti del loro ultimo album in studio A ghost is born (2004), e superate le disavventure psico-fisiche di Jeff Tweedy, i Wilco tornano con un nuovo attesissimo lavoro.

Sky blue sky è un insieme di dodici tracce che riflettono perfettamente lo stato d’animo attuale della band americana che, come dichiarato proprio dal leader, ha finalmente ritrovato la tranquillità e la voglia di creare musica in armonia e serenità.

Ed è questo ciò che affiora fin dal primo brano del cd, Either way è una ballata calma e spensierata, con la chitarra che emerge, ma non ingombra. Impossible Germany è la traccia meglio riuscita sotto il profilo della coralità; un brano sinuoso, dall’andamento discreto e con un buon intreccio di suoni nel finale. D’ottima fattura sono anche la già nota Walken (sonorità rock d’altri tempi o vintage se preferite) e On and on and on, la traccia di chiusura, che è un monumento alla voce sognante di Tweedy.

L’album è un continuo susseguirsi d’episodi struggenti (Please be patient with me) e situazioni soporifere (Leave me).

Ma dopo averlo ascoltato tutto ci si accorge che non è accaduto nulla di veramente rilevante. Il disco è molto ben fatto e curato nei dettagli, ma non ci sono guizzi, sterzate; manca una manciata di sale.

Forse sono le grandi aspettative a togliere punti dal giudizio generale di questo lavoro, ma in fondo va bene così, perché viste le recenti notizie che circolavano sulla band si poteva anche ipotizzare un tracollo, mentre i Wilco sono riusciti a cementare delle buone basi per una nuova ri-partenza.