Worstenemy – Under Ashes of Wicked

Worstenemy – Under Ashes of Wicked

25 Minuti. Tanto dura questa prova dei nostrani Worstenemy e dei quali nemmeno un secondo risulta sprecato. Quello che l'ascoltatore si trova davanti è un death metal assolutamente brillante inspirato chiaramente alla scuola death californiana, Morbid Angel su tutti.

La band, che finora ha prodotto non moltissimo a livello di studio ma che è comunque molto esperta in quanto ad esibizioni dal vivo, partorisce un album potente, tecnico quanto basta e decisamente riuscito. I ragazzi dimostrano sin da subito di saperci fare con gli strumenti, trovandosi a proprio agio nelle efferrate cavalcate proposte dalle composizioni, condite da assoli brillanti e suoni che donano il giusto impatto.

La fase ritmica è sempre in primo piano con la batteria artefice di chirugici martellamenti che talvolta cedono il passo a rallentamenti caratterizzati da un incedere deciso e potente, veri e propri macigni al limite del doom dove non c'è alcuno spazio per un abbassamento del livello di tensione. Il riffing articolato e preciso fa da giusto perno e, incrociato a arrembanti blastbeats, si prodiga a creare terreno fertile per aperture inquietanti e per la graffiante ugola del singer.

Chiude il cerchio una struttura sempre varia baciata da un songwriting compatto che mostra ben altro che una mera violenza brutale.
ottima prova.