Zibba & Almalibre – Una Cura per il Freddo

Zibba & Almalibre – Una Cura per il Freddo

Una cura per il freddo è arte sonora di testi e musica che scivola via lungo le strade di un mondo al confine tra sogno e realtà; emozioni e ironia trasfigurate in Zibba, voce della band, e AlmaLibre (Andrea Balestrieri alla batteria, Federico Manno alla chitarra, Massimiliano Rolff al basso, Fabio Biale al violino, Lucas Bellotti al basso, Daniele Franchi alla chitarra e Stefano Riggi al sax). L'album, che segue Senza smettere di far rumore, prende vita da registrazioni itineranti (Teatro di Sassello di Savona, una casetta a San Sano di Siena il Raindogs Club di Savona, le strade di Dublino e Parigi..), mixato all' XLand Studio da Sandro Franchin (Simply Red, Miriam Makeba, Sade, Zucchero, Celentano, Giorgio Gaber, Renato Zero, De Gregori, Tiziano Ferro, Vasco Rossi) e masterizzato negli studi Nautilus di Milano.

Atmosfere e sentimenti ruotano attorno alle quindici canzoni del disco, note e melodie ricche di sfumature e imbevute di cantautorato jazz, folk, rock, blues, balcanica, hip-hop, italiana e nordica. Pregna di sarcasmo, passione, promiscuità e dolcezza è l'anima e la carne dei violini affilati e pungenti di Mahllamore; mentre Ordine E Gioia dura solo un minuto, danzando tra due archi e un pianoforte. Atmosfere alla Tom Waits per La Saga Di Antonio; Jazz con incursioni reggae per Una Parola, Illuminata; euforia sonora per la ballata aMMami; finale hip-hop per Dauntaun; blues acustico per Scalinata Donegaro. Segue la dolcezza del sax soprano in Soffia Leggera e il rock duro e crudo di Rockenrol. Il viaggio di suoni on the road termina con la danza gitana di Quattro Notti e con l'intimismo di Dove Vanno a Riposare le Api.

Una nenia che sa di verità e suggestioni, che scalda l'animo con la dolcezza di un sound che profuma d'esistenza.