Chitarra: lezione 2: METAL MASTER – Palm Muting

Remo Remotti – Lo Zodiaco di Remo Remotti

Succede ad alcuni artisti, nel corso della loro vita, di tramutarsi loro stessi nell’opera d’arte che per lungo tempo hanno inseguito. Questo è Remo Remotti, un’ opera d’arte vivente (ben 84 anni !). Scappato negli anni ’50 dalla Roma borghese e perbenista per girare mezzo mondo e provare mille mestiri alla ricerca della propria vocazione, Remo è divenuto pian piano un artista completo: pittore (amico di Fontana, Manzoni), attore (per registi come Moretti, Taviani, Scola ecc.), poeta e scrittore, podcaster ed infine rockstar.

Da alcuni anni da personaggio di culto, famoso soprattutto nell’underground romano, Remotti si è trasformato in un vero e proprio fenomeno, invitato in televisione, alle feste dell’Unità e nei vari locali dove si esibiscono i gruppi rock. Con le sue rime mai banali, con le sue verità mai celate, Remo è divenuto la coscienza storica di una città (Roma) e forse di una precisa epoca storica ancora non perfettamente archiviata (il dopoguerra).

In questo nuovo disco Remo gioca a fare l’astrologo (pratica molto apprezzata dal’artista) e tra il serio ed il faceto analizza con la sua consueta ironia i 12 segni zodiacali.
Sulla falsa riga del grande successo “Roma addio” Mines (cantautore e musicista) costruisce diverse melodie intramezzate da coretti in stile “cabaret” mentre Remotti con la sua voce tremolante ed unica descrive uno dopo l’altro i profili dei 12 segni.

“Io me ne vado dal segno del toro…da questi tori seduti, da questi tori scatenati…” tipico esempio della proverbiale scrittura di Remotti che mescolando riferimenti storici e cinematografici genera una nuova realtà originale.

I toni non sono esattamente profetici e drammatici come nei precedenti CANOTTIERE e IN VOGA, anzi questo LO ZODIACO DI REMOTTI sembrerebbe proprio il tipico prodotto natalizio da donare a chi vuole sorridere ma in modo intelligente