Chitarra: lezione 3: METAL MASTER – Bending – Vibrato

Lorenzo Lambiase – La Cena

Succede spesso ai giovani artisti di arrivare all’album d’esordio con la convinzione di essere giunti a un traguardo (che poi, in effetti, è solo una partenza) con il giusto bagaglio e con le credenziali in regola. Tutto ciò, visto con gli occhi di un osservatore neutrale, raramente coincide con la realtà dei fatti. Lorenzo Lambiase è un’eccezione che conferma la regola.

Il ragazzo romano, classe ’81, con la “La CeNa” dà prova inconfutabile di stoffa cantautorale e buon gusto stilistico, sia per quel che riguarda le sue atmosfere timbriche composte, mature, che per l’utilizzo molto ben dosato di sonorità elettroniche e acustiche.

Undici brani che racchiudono il breve – ma evidentemente già decisivo – percorso artistico di Lambiase dal 2004 a oggi. Canzoni che parlano di lui, dei suoi posti e del rapporto con gli altri. Brani conditi da semplici linee melodiche (“Il teatro di Sophie”) capaci, con piccole varianti ritmiche, di cambiare improvvisamente direzione, oppure di acquisire ulteriore qualità grazie all’intervento di ospiti giovani e bravi, come la cantante Valentina Lupi nella tenera “In un attimo”. Lambiase è anche in grado di emozionarci servendosi di poche note e parole cantate con la giusta interpretazione, come quelle di “Noi”.

“La CeNa” è un disco che si lascia riassaporare con gusto, anche dopo diversi giorni, perché composto da portate, pardon canzoni, che hanno tutta l’aria di poter reggere il confronto del tempo, a differenza di quelle contenute in tanti sopravvalutati esordi. A questo punto, tutti invitati.